Come funzionano i binari per tende?
I binari per tende sono composti da una parte principale in alluminio di forma stretta e allungata, attraversati, per tutta la lunghezza, da un tabincavo (canaletta) in cui degli occhielli di plastica modellati appositamente scorrono.
I binari possono essere dotati ai lati, di gambette perpendicolari lunghe pari alla distanza che intercorre tra lo stesso e la parete. (foto A)
Queste permettono, agganciato il tessuttabo, di avere un'estetica migliore, chiudendo il vuoto che altrimenti rimarrebbe ai lati tra il binario e la parete.
Possiamo ottenere un effetto simile al precedente, ma anziché squadrato più tondeggiante, curvando con un apposito macchinario l'estremità dei binari. (foto C)
Il sistema che permette di muovere i tendaggi è composto da: una corda, che percorre in maniera doppia l'estensione dei binari, e fuoriesce di lunghezza generalmente di poco inferiore al tessuto che verrà attaccato; due meccanismi a carrucola, generalmente in plastica, posti alle estremità; uno o due, a seconda se il meccanismo viene utilizzato con un telo (apertura laterale) o con due teli (apertura centrale), carrellini, che scorrono assieme agli occhielli, a cui viene attaccato il filo o corda e che permette l'azionamento del meccanismo.(foto D)
Il meccanismo che ci permette di manovrare i tendaggi, quindi di apertura e chiusura, di solito viene azionato manualmente tramite una cordicella. (foto B)
Ma l'azionamento può avvenire, con appropriate modifiche apportate ai binari, spostando i teli con la mano o con una asticella (molto pratico per portefinestre in cui si passa molto spesso).
Oppure, tramite apposito dispositivo inserito nei binari, può avere un azionamento a motore gestito anche utilizzando il telecomando.
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